Per gli amanti degli animali domestici è sempre una gioia prendersi cura del proprio cucciolo, ma spesso ci si ritrova nella spiacevole situazione di doversi porre delle scelte. Tra le prime domande che ci si pone è quale tipologia di animale domestico si preferisce, nella maggior parte dei casi ci si ritrova a scegliere tra cane e gatto.

Ma come comportarsi quando si sceglie o si possiede sia un cane che un gatto? Uno dei cani più apprezzati è sicuramente il bulldog inglese, oggi infatti andremo ad analizzare meglio questa razza di cane ed il suo comportamento con il mondo dei gatti, saranno amici o nemici? Abbiamo trovato delle informazioni utili gattichepassione.com

Bulldog inglese, conosciamolo meglio

Prima di capire bene se un bulldog inglese possa o meno convivere con un gatto, è bene conoscere le caratteristiche di questa razza. Usualmente si attribuisce al bulldog inglese un’indole violenta o dedita alla lotta, che tra la diffidenza generale ha quasi portato all’estinzione della razza stessa. Nelle antiche storie narrate durante il corso del tempo, il bulldog inglese era una tipologia di cane destinata alla lotta con i tori, tale lotta era identificata come un incentivo per migliorare la qualità della carne del toro; mito portato avanti e tramandato dai macellai dell’epoca. Oltre questa suggestiva storia, il tempo ha trasformato tale pratica nella più crudele delle evoluzioni, i combattimenti tra la stessa razza. Con una tale storia alle spalle si potrebbe pensare ad una razza propensa alla violenza, ma non è così; infatti il carattere ed il modo di agire di un bulldog inglese dipendono molto dall’ambiente in cui crescono.

Bulldog inglese, sinonimo di casa

Le varie storie che si sono tramandate sul bulldog inglese risultano vanificate nel momento in cui ci si approccia realmente a questa razza di cane. Ormai è considerato un vero e proprio animale domestico; crescendo ed essendo educato in casa nella maggior parte delle volte. Il suo aspetto buffo e simpatico lo pone come un perfetto regalo per i propri bambini, i quali rimproverandolo potranno godere di uno sguardo dolcissimo. Il bulldog inglese è emotivamente molto legato al proprio padrone, infatti dopo una ramanzina potrebbe restarci male per tutta la giornata; assumendo un comportamento di scuse con effusioni ed occhi dolci.

Cane-gatto si può?

L’idea che cane e gatto non possano convivere sotto lo stesso tetto fa ormai parte del passato; sempre più famiglie nella propria abitazione crescono ed educano alla convivenza queste due razze distinte. La domanda viene lecita porsela sul bulldog inglese proprio a causa del suo passato poco nobile. Nel momento in cui si pensa ad un bulldog e ad un gatto, è chiaro che ci si focalizza sulla possibilità che siano dei nemici; ma tutto dipende da come vengono educati. È infatti fondamentale capire che il cane ed il gatto sono animali caratterialmente molto diversi; il primo più propenso alla socialità ed incline ad avere un padrone, il secondo più territoriale e solitario.

Come unire quindi queste diverse caratteristiche per poterli far convivere in serenità? La prima soluzione a cui pensare per far convivere un bulldog inglese con un gatto è farli crescere insieme da cuccioli. In questo modo, naturalmente creeranno un legame di amicizia che farà dimenticare loro di essere due razze differenti. Un altro modo di migliorare la convivenza tra questi due animali dipende sicuramente dal padrone; questi dovrà giocare insieme a loro, creando un’armonia serena e gioiosa. Un padrone incline al gioco violento può instaurare nel bulldog e nel gatto istinti primordiali a cui è meglio stare alla larga.

Conclusioni

Quindi il bulldog inglese ed il gatto sono amici o nemici? La risposta in questo caso è dipende. Se le due tipologie di animali vivono in un ambiente sano, gioioso e con l’amore della famiglia, allora cane e gatto possono essere grandi amici; se invece il clima familiare del padrone è poco incline al gioco ed alla spensieratezza, sarà quasi impossibile che diventino amici.