Il Bulldog Inglese è una razza molto conosciuta ed amata da tantissime persone. Questi piccoli cani sono molto affettuosi, giocherelloni e amanti della compagnia e dei bambini. Si adattano molto facilmente alle nuove situazioni e non richiedono particolari spazi data la loro piccola dimensione. Si trovano molto bene anche in appartamenti, in case con giardino e altre tipologie di case.

Una caratteristica nota di questa stupenda razza è la sua testardaggine, l’unica pecca che potrà esserti d’impiccio durante l’addestramento. Nonostante questo loro piccolo difetto, però, addestrare un Bulldog Inglese non è particolarmente complesso e con la conoscenza di alcuni trucchi che ti andremo a svelare, ti sarà facilissimo.

Andiamo dunque a vedere quali sono le basi che ti serve conoscere per poter rendere proficuo il tuo addestramento.

Come educare un Bulldog Inglese

Il Bulldog Inglese è un perfetto cane da compagnia che se educato, ti renderà la vita gioiosa e allegra. L’addestramento che si applica a questa razza ha lo scopo di fargli imparare le regole di base per una buona convivenza con i padroni e con la tua famiglia e in generale, con chi incontri, altri cani compresi. La più grande difficoltà, come abbiamo accennato anche prima, consiste nell’essere perseveranti nell’allenamento nonostante la testardaggine tipica di questa razza. Per questo motivo, è essenziale imporsi, rimanere fermi nell’addestramento e decisi nelle regole impartite. Se ci si dimostra troppo accondiscendenti, il vostro cane potrebbe non considerarvi come padrone, ma solo come un amico e la vostra autorevolezza andrebbe in fumo!

Il Bulldog Inglese è una via di mezzo tra i molossi e i cani da compagnia. Infatti, a discapito del loro musetto amichevole e simpatico, non bisogna dimenticare la loro natura ribelle e testarda oltre che molto intelligente. Per questo motivo ci vuole molta volontà e una buona dose di pazienza, ma tranquillo, ogni sacrificio verrà ricompensato!

Addestrare il bulldog: i ruoli

Proprio per questa sua natura poco malleabile, per fargli imparare le regole serve puntare soprattutto sulla ripetitività dei comandi e sull’abitudine. Per riuscire nell’intento di un addestramento completo, una cosa di essenziale importanza è iniziarlo quando il cane è ancora un cucciolo. Inoltre, è bene creare un ambiente confortevole, ricco di stimoli dove può giocare e crescere liberamente ma anche in tutta sicurezza. L’ideale è quello di garantire un equilibrio tra le attenzioni e la cura da parte del padrone e momenti di tranquillità dove rimanere da solo per poter elaborare gli apprendimenti.

Data la loro testardaggine, una pratica sconsigliata sono i modi cattivi e le brutte maniere. Queste potrebbero solo peggiorare la situazione e confonderlo ulteriormente sulle regole imposte. Andiamo dunque a vedere quali possono invece essere i metodi più proficui.

Il gioco

Un buon metodo che vi aiuterà nell’educare il vostro Bulldog Inglese è ricompensare le piccole giuste azioni che fa con attività di gioco. Se sarete capaci a rendere le lezioni divertenti e e interessanti, il vostro cane sicuramente vi ricompenserà con la massima attenzione e voglia di imparare. Un aspetto molto importante da non sottovalutare è che, anche se divertente, si tratta comunque di impartire delle regole che deve seguire, dunque, in qualità di educatori, dovrete essere molto chiari nelle vostre azioni e non creare confusione. Il cane deve infatti capire in sostanza chi è che comanda, ed una volta che avrà compreso che sei tu, avrà il massimo rispetto nei tuoi confronti. Un modo veloce per fargli capire questo aspetto è dare da mangiare a lui soltanto dopo che tu hai mangiato: chiaro segnale che gli fa capire che siete voi ad essere il capo branco.

Un altro segno che vi farà comprendere se ha capito la sua posizione è durante le passeggiate: è il padrone a dover guidare il cane e non viceversa, dunque quando iniziate a passeggiare, non mostratevi indecisi e cercate di tenerlo accanto a voi e senza che prenda iniziative. Per mantenere saldo questo rapporto serve che sia basato su principi molto importanti come il rispetto, la fiducia, la decisione, la fermezza, ma anche una buona dose di coccole e di bontà. Il vostro Bulldog deve sentirsi al sicuro con voi e vuole essere ricompensato per la sua amicizia!

Addestrare il Bulldog Inglese: insegnare dove sporcare

Insegnare al cane il momento giusto per defecare non è possibile e sarebbe anche contro natura, però un’alternativa per evitare che ti sporchi in casa c’è. Un metodo è quello di regolare l’ora dei pasti per capire all’incirca quando sarà il momento per portarlo fuori. I primi mesi non sarà facile, ma con il tempo si abituerà.

Difatti, controllando l’ora in cui sporca e il tempo trascorso dall’ultimo pasto, potrai calcolare in linea di massima i suoi tempi di digestione. Le prime volte è di fondamentale importanza che ogni volta che sporca in un posto giusto, venga premiato con qualche croccantino o qualche gioco. Mentre per quanto riguarda le minzioni, se sono particolarmente frequenti, basterà ridurre l’acqua durante la giornata.

Un altro aspetto molto importante è avere in mente che il cane non va punito per aver sporcato, perché non capirebbe e rimarrebbe soltanto nella confusione. Nel momento in cui sta per sporcare è meglio richiamarlo con dolcezza e spostarsi in un luogo adatto per poi ricompensarlo.

Educare un Bulldog Inglese: le ricompense

Se arrivato fin qui non ti è ancora chiaro un preciso concetto, in questo paragrafo te lo sottolineerò una seconda volta: il rinforzo positivo nei momenti giusti è essenziale per la buona riuscita dell’addestramento. Non serve che siano grandi ricompense, a loro bastano anche qualche croccantino, parole dolci e carezze. Con esse lui assocerà subito e facilmente il giusto comportamento con il rinforzo e più andrai avanti meno servirà il rinforzo poiché l’associazione nella loro testa sarà abbastanza forte da sussistere senza di esso.

Addestrare un Bulldog Inglese: lezioni brevi

Anche i cani, come noi umani, si stancano facilmente quando bisogna imparare qualcosa. Per questo motivo è bene pensare di distribuire le lezioni durante le settimane senza appesantirle troppo e senza farle durare troppo tempo. Una lezione efficace potrebbe anche prenderti solo dieci minuti al giorno, l’importante è avere la massima attenzione del tuo cucciolo e la tua piena volontà. Una cosa importante da tenere a mente è che nessuno ha voglia di imparare con educatori svogliati, tanto meno i Bulldog Inglesi che amano divertirsi e sono molto dinamici. Quindi, sappi che per un buon addestramento dovrai tu essere il primo ad essere invogliante, sereno e deciso.

I comandi

I cani imparano pochi ma precisi comandi. Riuscire ad addestrare con regole complesse può risultare difficile, lungo e inconcludente. Dunque, soprattutto se è la prima volta che addestri un Bulldog Inglese, tieni a mente che per la buona riuscita dovrai fare affidamento su comandi brevi e veloci. Ad esempio, le semplici parole “seduto” oppure “stai” sono da esempio per farti capire che più brevi ed a impatto sono i comandi, più sarà facile e immediato per il tuo cane apprenderli e seguirli. Inizia soprattutto con le attività più semplici come quelle di esempio, una volta che avrà appreso queste, potrai passare a comandi più elaborati fino a fargli insegnare qualche giochetto come dare la zampa o rotolare su se stesso.

Ogni qual volta che esegui le lezioni di apprendimento, munisciti di croccantini o qualche ricompensa per premiarlo in caso di riuscita. Ogni merito va sottolineato!

La compagnia di altri cani

I Bulldog Inglesi sono di natura molto affettuosa e anche giocherellona, per questo amano la compagnia di bambini ma anche di altri cani. Un aspetto importante, però, è abituarli alla loro presenza in modo da evitare possibili ringhi quando incrociate cani estranei durante le passeggiate. Gli animali, come noi umani, hanno infatti bisogno di socializzare e stringere anche rapporti. L’ideale sarebbe fin da piccolo abituarlo alla compagnia anche di altri amici a quattro zampe, oltre che dell’affetto umano. Un altro modo per creare sintonia con gli altri cani è lasciare che essi si annusino quando si incontrano. Si tratta infatti di un vero e proprio rito di conoscenza che mettono in atto per presentarsi, è sbagliato dunque strattonare il proprio cane quando sta tentando di avvicinarsi ad un altro per fare conoscenza. Tutto ciò potrebbe solo confonderlo e fargli sviluppare timore verso gli altri.