Ogni quanto va lavato il nostro cane? Questo è il dilemma.

La frequenza del lavaggio del nostro amico peloso è da tempo immemore una soluzione irrisolta, sono troppi i se e i ma a riguardo, e l’argomento ha intrinseche talmente tante sfaccettature che non è possibili stilare un calendario fisso dei bagnetti.

Iniziamo dall’inizio, è vero, e su questo non possiamo che essere tutti d’accordo, che il cane, in tutte le sue razze forme e colori, discende dal lupo, l’animale selvatico per eccellenza, è vero che il lupo, in quanto lupo, ed animale allo stato brado non si fa mai il bagno con shampi o oli profumati, se non involontariamente con l’acqua piovana, e su questo nessuno può obiettare.
Ma quali sono le differenze tra un lupo selvatico ed un cane casalingo?

Spesso si sente dire che il cane non ha bisogno di essere lavato con regolarità, o addirittura, che non dovrebbe essere proprio lavato, ma perché? Cerchiamo di capire le spiegazioni a questa domanda. Se un cane che vive in mezzo ai boschi potrebbe anche essere vero, ma per il cane casalingo, che vive in città, e non in campagna, che vive nella nostra stessa casa e dorme a stretto contatto con le nostre cose come: il sonnellino sul divano, la notte a letto con noi, il riposino pomeridiano sul tappeto. E’ ovvio che dipende dalla vita dell’animale, un cane che vive in casa, addirittura i appartamento, può essere un potenziale portatore di batteri, per non parlare di come diventeranno tappeti bianchi e lenzuola dopo che è passato, quindi è ovvio che necessiti di essere curato nella pulizia e nell’igiene

Perché fare il bagno al nostro cane?

La teoria che il cane non ha bisogno di essere lavato non è più valida per tanti altri motivi, oltre che per il fatto che non vive più nel bosco da secoli, un altro motivo è che l’aria di oggi, non è la stessa aria che respiravano i nostri nonni, che un tempo era fresca anche in centro città, oggi non è più salubre nemmeno nelle lontane periferie. E’ piena zeppa di polveri sottili, smog ed agenti inquinanti che, a lungo andare, come entrano nelle nostre narici si depositano anche sul manto del nostro migliore amico a quattro zampe, e a lungo andare, possono creare svariati problemi.

Ad esempio, i cani con pelo molto lungo raccolgono sporcizia in terra e necessitano di essere lavati con regolarità, il cane di oggi passeggia a bordo delle strade, sui marciapiedi che costeggiano i trafficati viali, e come sappiamo, i cani si occupano della loro igiene soprattutto per via orale, usando la lingua, un cane ingerisce, sempre inavvertitamente una percentuale di particelle cancerogene dopo le passeggiate, questo a lungo andare può causare dei problemi, e noi questo vogliamo assolutamente evitarlo, i cani che vivono in giardino, che magari non escono così spesso per la passeggiata, sono comunque sottoposti alla stessa aria insalubre.

Ogni quanto è corretto fare il bagno al cane?

Anche qui, non c’è un calendario fisso che possiamo suggerirvi, la risposta giusta alla vostra domanda è: dipende dallo stile di vita dell’esemplare… La frequenza del lavaggio è soggetta a fattori troppo diversi fra loro: dove vive il cane, in centro città, in periferia, in provincia in aperta campagna, quali sono le sue abitudini? Sta tutto il giorno in casa, sul divano o sul letto, oppure passa le sue giornate appisolato in giardino all’ombra di un albero.

Altro elemento da tenere in considerazione, che tipo di attività svolge il nostro cane? Un conto è un cane che frequenta le esposizioni o le gare di portamento canine, è un cane da caccia che scorrazza negli acquitrini e corre nel fango, è un cane cinofilo.

Ovviamente la frequenza dei bagnetti, (con acqua o a secco), può essere aumentata se il soggetto è solito scorrazzare nel fango sotto la pioggia, oppure se è solito bagnarsi in acqua di fiume, lago o mare, che potrebbe essere contaminata. In linea di massima possiamo suggerirti che un cane necessita di un lavaggio in un periodo che va circa da una volta al mese alle sei settimane, in linea di massima, l’intervallo tra un bagno e l’altro può diminuire o aumentare, come abbiamo già detto a seconda dello stile di vita.

Le varianti temporali sulla tempistica dei lavaggi del nostro cane

Ci possono essere poi delle esigenze particolari, ad esempio, se il cane ha il pelo molto lungo è ovvio che vada lavato molto più spesso, se invece ha il pelo molto corto è ovvio che si può essere un po’ più morbidi nel calendario lavaggi.

Un’altra questione potrebbe essere che il nostro amico soffra di patologie particolari, tipo artrosi, dermatite o reazioni allergiche, in questo caso è necessario affidarsi ad uno specialista veterinario o ad un toelattatore esperto, l’umidità stagnante può provocare o aumentare i dolori articolari molto forti, oltre che molto gravi.

Un’altra variante sono le stagioni, in inverno i cani hanno bisogno di essere lavati più spesso, soprattutto a causa della pioggia e delle pozzanghere, che impregnano il loro manto di sporcizia e agenti patogeni, infatti lo smog in questa stagione è presente in valori molto più alti, rispetto ad altri periodi dell’anno, soprattutto in città.

In estate è utile lavare il cane più spesso, rispetto che in altre stagioni in cui fa meno caldo, soprattutto per un benessere fisico, ovvero per essere rinfrescato, ma anche nelle stagioni più calde è sempre e comunque importante che venga asciugato, specialmente per gli esemplari con molto sottopelo, se non hanno ancora completato la muta stagionale si può incorrere in funghi cutanei.

Insomma, è un argomento davvero molto delicato quello del bagnetto al cane, ed è spesso fonte di conflitto e contraddizione tra i padroni, per i cani così come per i figli, si vuole sempre il meglio, e sì ha spesso paura di sbagliare, specialmente se si è alle prime armi o se si ricevono consigli contrastanti, da parte dell’allevatore, dal toelettatore, dal vicino che ha la stessa tipologia di cane o dal veterinario stesso.

Lavare il proprio cane a casa può essere estremamente divertente, e sembrare una cosa facile, ma se non si hanno a disposizione gli attrezzati ed un luogo adeguato per svolgere nel migliore dei modi questa attività è bene rivolgersi a professionista serio.

Buon bagnetto a tutti!